A Kyiv, in Ucraina, il 1° ottobre un drone russo ha colpito il Ponte Meridionale mentre lo attraversava un convoglio della metropolitana. Due giorni dopo altri droni hanno danneggiato il Ponte Settentrionale, ferendo due persone e interrompendo l'alimentazione dei filobus. Lo stesso giorno il ministero degli Esteri russo ha messo in guardia i cittadini stranieri, compreso il personale delle missioni diplomatiche, dal restare in Ucraina.
Tre dei sei ponti stradali sul Dnipro, usati da circa 500.000 pendolari al giorno, sono chiusi del tutto o in parte. Domenica i 25 Stati dell'Ue con ambasciate a Kyiv e la delegazione europea hanno diffuso messaggi identici: restano nella capitale. L'ambasciatrice Ue Katarína Mathernová ha detto che Mosca vuole spingere l'Europa a ridurre il sostegno a Kyiv; Friedrich Merz è arrivato in treno promettendo 1.000 intercettori.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.