L'altro ieri a Ottawa, in Canada, il Global Echo Litigation Center e Canadian Lawyers for International Human Rights hanno presentato una denuncia al Competition Bureau, l'autorità canadese per la concorrenza, chiedendo di indagare su una presunta pubblicità ingannevole. I sei denuncianti sono in prevalenza palestinesi ed ebrei; i palestinesi hanno scelto di non rendere pubblici i nomi.
La denuncia riguarda quattro società israeliane — Tivuch Shelly, Noam Homes, Meny Group ed Effi Capital — e la società di marketing canadese Cohen Group. Agli eventi tenuti a Montreal e Toronto tra marzo 2024 e maggio 2026, queste avrebbero presentato come situati in Israele immobili che si trovano anche in insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata, inclusa Gerusalemme Est.
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