Sono rientrati oggi in Italia i tre cittadini italiani trattenuti in un centro di detenzione dell'aeroporto di Tel Aviv, in Israele. Il primo contatto con l'ambasciatrice italiana è avvenuto alcune ore dopo l'ingresso nelle celle, e solo dopo ripetute richieste è stata concessa una telefonata. Uno dei tre, Merluzzi, ha condiviso la cella con due donne, una delle quali in viaggio di nozze.
L'ambasciata, informata dai familiari, ha contattato il centro di detenzione chiedendo di parlare con i trattenuti. Alla Farnesina era stato intanto assicurato ai parenti che i tre si trovassero ancora all'interno dell'aeroporto: nelle zone di transito vale la «finzione di non ingresso». Secondo i dati citati, tra il 2017 e il 2022 oltre mille persone sono state trattenute in simili condizioni, minori compresi.
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