Washington sta trasferendo un contingente consistente di truppe e una terza portaerei nel Golfo, con arrivo previsto a fine novembre. Lo schieramento si accompagna ai preparativi statunitensi e israeliani per una nuova offensiva contro l'Iran, dopo quella avviata lo scorso febbraio.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sollecitato una ripresa dei combattimenti; il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di metà mandato, in programma il 3 novembre. Israele vota dopodomani, il 27 ottobre, e i sondaggi indicano la coalizione di Netanyahu in svantaggio.
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