Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato per 4.000 euro il Comune di Arvier, in Valle d'Aosta, con provvedimento n. 636 del 23 settembre 2026. L'Autorità contesta basi giuridiche generiche, riprese indebite di abitazioni private, informative inadeguate e una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati ridotta a una riga di un foglio Excel.
Il Garante ha ordinato al Comune una ricognizione degli impianti e l'adeguamento di trattamenti, DPIA e informative. Il provvedimento ribadisce che finalità diverse, come sicurezza, viabilità, ambiente e patrimonio, non possono essere accorpate in un'unica generica finalità di sicurezza: per ciascuna servono base giuridica precisa, condizioni di accesso e tempi di conservazione distinti.
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