Circa 60.000 automobilisti, in prevalenza a Napoli e dintorni, hanno trasferito la proprietà dei propri veicoli a società fittizie in Polonia e li hanno immatricolati lì, per risparmiare fino al 70% su bollo e assicurazione. La stima è dell'agenzia nazionale polacca degli assicuratori auto PBUK, che sulle strade italiane conta oltre 60.000 veicoli con targa polacca.
Le richieste di risarcimento per incidenti avvenuti in Italia e che hanno coinvolto veicoli non assicurati con targa polacca hanno raggiunto 35 milioni di zloty (8,9 milioni di dollari) nei primi otto mesi dell'anno, fino a fine agosto, contro 18 milioni nell'intero 2025 e poco meno di 7 milioni nel 2024. Nel 2024 la Guardia di Finanza ha intercettato un pacco diretto a Napoli con 21 targhe polacche e 14 carte di circolazione.
Il vicepresidente della PBUK, Piotr Zadrozny, ha collegato il fenomeno alla criminalità organizzata e ha segnalato che in alcuni casi la polizza promessa non viene mai stipulata. Italia e Polonia stanno intensificando i controlli.
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