Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha collegato le recenti proteste di Milano e di altre città italiane a una «guerra ibrida» condotta con strumenti non convenzionali. Intervenendo nei giorni scorsi al Defense Procurement Forum di Roma, ha indicato nei social network e nelle piattaforme video i canali di questa azione, senza nominare alcun Paese, e ha sostenuto che i giovani coinvolti avrebbero subito una «contro-educazione» fuori da famiglia e scuola.
Sul fronte britannico il premier Andy Burnham ha parlato di ingerenze russe nel referendum sulla Brexit del 2016. Il rapporto della commissione parlamentare per l'intelligence del 2020 concluse però che Londra non era riuscita ad accertare tentativi di influenza, e i ministri Stephen Doughty, Dan Jarvis e Steve Reed hanno escluso interferenze straniere riuscite.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.