L'Irlanda, che presiede di turno il Consiglio dell'Unione europea, ha proposto una riduzione del bilancio comunitario di 141 miliardi di euro, pari all'8 per cento rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea. La misura è un compromesso: i Paesi frugali, tra cui i nordici e la Germania, avevano chiesto tagli più consistenti e sono pronti a insistere.
Tra gli Stati che si oppongono c'è l'Italia, che non contesta i tagli al Green Deal ma difende i pilastri storici del bilancio, ossia agricoltura e politiche di coesione regionale, al momento comunque salvi.
Restano formalmente in vigore gli obiettivi climatici europei: la riduzione del 55 per cento delle emissioni nette di CO2 entro il 2030 e la neutralità carbonica entro il 2050, insieme al mercato delle quote di emissione. Il costo delle misure viene trasferito in larga parte sugli Stati membri e sui privati.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.