In Argentina il presidente Javier Milei ha definito «mercenari delle menzogne» il giornalista investigativo Hugo Alconada Mon e altri quattro reporter, affermando che «dovrebbero essere bruciati sul rogo». Le frasi, lette a un evento privato trasmesso in streaming, sono arrivate venerdì scorso, 23 ottobre, poche ore dopo l'archiviazione di un'inchiesta per frode che coinvolgeva lui e la sorella Karina sul caso della criptovaluta $Libra.
Il Forum argentino di giornalismo (Fopea) ha reso noto lunedì di aver presentato una segnalazione al relatore speciale dell'Onu per la libertà di espressione, citando il «grave deterioramento» delle condizioni in cui si esercita la professione nel Paese. L'Accademia nazionale di giornalismo ha contato 861 insulti del presidente ai giornalisti dall'inizio dell'anno.
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