Quattro anni di tensioni internazionali, shock energetici e inflazione sono costati all'economia italiana quasi 52 miliardi di Pil reale, circa 2.400 euro a famiglia, con oltre 34 miliardi di consumi in meno. Il bilancio è stato presentato ieri a Roma dal presidente di Confesercenti, l'associazione italiana delle imprese del commercio, nel corso della sua assemblea.
Nei primi nove mesi dell'anno l'elettricità all'ingrosso è rincarata del 57%, il gas è quasi raddoppiato, la benzina del 28,6% e il diesel del 30%. Mutui e finanziamenti sono costati 500 milioni in più. La proposta avanzata è di restituire ai contribuenti parte dell'evasione recuperata, per alleggerire la pressione fiscale.
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