La LAV, associazione italiana per la tutela degli animali, ha chiesto a Hermès, Louis Vuitton, Dior, Fendi, Loro Piana, Gucci, Bottega Veneta e Prada una roadmap pubblica per uscire dalla filiera delle pelli esotiche entro il 2030. La richiesta è contenuta nel dossier “Pelli esotiche – La transizione next-gen a parità di valore”, diffuso il 7 ottobre 2026, che colloca l'Italia al primo posto tra gli importatori UE del settore.
Nel 2022 il Paese ha importato 580.872 pelli intere di rettile, circa il 42% del totale europeo, contro le circa 370.000 del 2018. Più di 227.000 erano pelli di varano d'acqua, specie per la quale non esiste un allevamento commerciale e che viene quindi catturata in natura.
La LAV stima in circa 867 milioni di euro l'import UE di pelli di rettile nel 2022, attorno allo 0,2% del mercato mondiale dei beni personali di lusso, e rileva che solo uno dei marchi esaminati dichiara le specie utilizzate.
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