In Yemen, il 3 settembre le forze armate fedeli al movimento Ansarallah, che governa da Sana'a, hanno lanciato un'offensiva lungo la costa occidentale conquistando circa 5.400 chilometri quadrati, tra cui il porto di Mokha, l'isola di Mayyun e le isole Hanish, nello stretto di Bab el-Mandeb.
L'operazione è stata presentata come una mossa preventiva contro la presenza militare israeliana nel Somaliland, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riconosciuto l'indipendenza della regione il 26 dicembre 2025 e sono stati firmati accordi di cooperazione.
Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha affermato che il riconoscimento è arrivato in cambio di una base militare sul Golfo di Aden, dell'adesione agli Accordi di Abramo e del sostegno al trasferimento dei palestinesi da Gaza. Le autorità di Sana'a hanno assicurato che il controllo dello stretto non minaccia la navigazione internazionale.
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