Gli Houthi dello Yemen, movimento noto anche come Ansarallah, stanno tentando di fabbricare missili balistici avanzati con componenti di origine cinese, ampliando la rete di approvvigionamento oltre i canali legati all'Iran. Un rapporto di Conflict Armament Research diffuso oggi indica che gli indizi provengono da due spedizioni intercettate nel 2025 ed esaminate dagli investigatori a luglio: tra le merci c'erano componenti metalliche su misura, alette per missili, parti per motori a razzo, attrezzature di test e materiali termoprotettivi.
L'insieme suggerisce un tentativo di produrre una versione del Kheibar Shekan iraniano, missile balistico a propellente solido per attacchi di precisione. I documenti di spedizione indicano un fornitore in Cina, il che non dimostra un flusso di armi gestito da Pechino, che dichiara di rispettare l'embargo. Resta incerto se la produzione sia già in corso e quanti missili siano stati realizzati.
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