Italia e Spagna non prorogheranno i controlli alle frontiere aeree e marittime ripristinati lo scorso agosto, dopo la crisi di Ceuta. L'intesa, annunciata oggi, arriva dopo un colloquio tra i ministri dell'Interno dei due Paesi, lo spagnolo Fernando Grande-Marlaska e l'italiano Matteo Piantedosi, preceduto dall'incontro tra i premier Pedro Sánchez e Giorgia Meloni a margine del Consiglio europeo della scorsa settimana.
La decisione sarà accompagnata da una maggiore condivisione di informazioni tra i due governi per garantire la sicurezza dello Spazio Schengen. Dal primo agosto al 20 ottobre 2026 i controlli alle frontiere con la Spagna hanno portato a 99 respingimenti e 15 arresti, 13 dei quali in ambito aereo e due marittimo: le persone controllate tramite le liste passeggeri sono state 1.503.386, mentre 505.848 sono state identificate al momento dell'ingresso in Italia.
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