Una delegazione di Arabia Saudita, Turchia e Pakistan ha incontrato una settimana fa, il 26 ottobre, a Tehran i vertici iraniani. A guidarla il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, con il capo dell'intelligence turca Ibrahim Kalin e il capo di stato maggiore pakistano Asim Munir. Per l'Iran c'erano il presidente Masoud Pezeshkian, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale. Gli Stati Uniti non erano presenti.
L'incontro è avvenuto mentre si prospettavano nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran dopo le elezioni di midterm del 3 novembre. Riyadh ha indicato come obiettivo l'allentamento della tensione. Rezaei ha parlato di atmosfera positiva e di una sicurezza regionale affidata ai Paesi della zona senza interferenze esterne, senza annunciare tempi o intese vincolanti. I tre Paesi sono firmatari del patto di difesa congiunta di Mecca, siglato il 7 agosto.
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