Tutte le notizie del martedì 20 ottobre 2026 →

Oggi in Italia resta in stallo il confronto tra la premier Giorgia Meloni e l'Associazione nazionale magistrati sugli adeguamenti stipendiali dei giudici. Dopo il no della premier, l'Anm ha prospettato un nuovo ricorso che potrebbe portare il Consiglio di Stato a nominare un commissario ad acta incaricato di firmare il decreto che Meloni vuole fermare. La premier ha affermato che ognuno si assumerà le proprie responsabilità.

Sul piano dei costi, il ministero dell'Economia ha calcolato 979 milioni per poco più di 11mila magistrati: una media lorda di 89mila euro a persona, che sale fino a 100mila euro per le retribuzioni più alte. La spesa finale potrebbe essere limata dalla mancata applicazione degli adeguamenti ai magistrati già arrivati al tetto dei compensi pubblici.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.