Il comando militare statunitense ha elaborato nuovi piani di attacco contro l'Iran che prevedono il possibile impiego della GBU-43/B MOAB, la più potente bomba non nucleare dell'arsenale americano. L'ordine di predisporre ulteriori pacchetti di attacco sarebbe arrivato dal presidente Donald Trump.
Tra gli obiettivi potenziali figurano infrastrutture energetiche iraniane e il monte Pickaxe, noto in Iran come Kolang Kouh, sotto il quale Stati Uniti e Israele sospettano attività nucleare, ipotesi respinta da Teheran.
La MOAB, lunga circa 30 piedi, va sganciata da un aereo cargo C-130 a breve distanza dal bersaglio, esponendosi alle difese aeree iraniane. È progettata per esplosioni in superficie, non per colpire obiettivi sotterranei: finora è stata usata una sola volta, nel 2017, in Afghanistan.
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