Gli Stati Uniti hanno messo a punto piani di attacco contro l'Iran che potrebbero includere la GBU-43/B, la più grande bomba non nucleare dell'arsenale americano, nota come «madre di tutte le bombe». Le opzioni, emerse tre giorni fa, prevedono colpi contro infrastrutture energetiche e siti nucleari iraniani nel caso il presidente Donald Trump ordini la ripresa delle operazioni di combattimento.
L'altro ieri la Casa Bianca e il Pentagono sono stati indicati come pronti a impiegare l'ordigno su ordine del presidente. Non risulta alcuna decisione confermata di utilizzo.
Dubbi sarebbero emersi negli stessi ambienti militari statunitensi sull'efficacia dell'arma, che esplode in aria e ha capacità limitate contro obiettivi profondamente interrati.
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