A tre anni dagli attacchi del 7 ottobre 2023 in Israele e dalla conseguente guerra a Gaza, in Svizzera resta alta la preoccupazione per la sicurezza della comunità ebraica. Il Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione (CICAD), organizzazione svizzera di monitoraggio, chiede misure preventive più forti e una risposta pubblica più decisa.
Nel 2025 la CICAD ha registrato 2.438 incidenti antisemiti nella Svizzera francofona, il 91,8% dei quali online; altri 177 casi sono stati rilevati nel resto del Paese dalla Federazione delle comunità ebraiche svizzere e dalla Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo. I dati del 2026 non sono ancora definitivi.
Il segretario generale Johanne Gurfinkiel ha detto che la violenza contro gli ebrei è ormai routine. Bambini ebrei sono presi di mira a scuola e alcuni scelgono di nascondere la propria identità.
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