Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto ieri le dimissioni dal Congresso della deputata democratica del Minnesota Ilhan Omar, accusandola di aver usato un falso nome al momento del giuramento. Su Truth Social ha sostenuto che il vero nome della parlamentare sarebbe Ilhan Nur Said Elmi e ha chiesto al presidente della Camera Mike Johnson di prendere atto della vacanza del seggio.
L'ufficio di Omar ha respinto l'accusa: «Ilhan Omar è il suo vero nome». Nessuna corte ha stabilito l'uso di un'identità fraudolenta. L'uscita di Trump segue un atto del Dipartimento di Giustizia del 21 ottobre, legato a una perquisizione nella casa di Omar a Washington, che la indica come «Ilhan Nur Said Elmi, a/k/a Ilhan Abdullahi Omar».
Gli agenti federali hanno perquisito l'abitazione il 12 ottobre nell'ambito di un'indagine su possibili dichiarazioni false in documenti di immigrazione e cittadinanza. Omar, cittadina statunitense dal 2000, nega irregolarità e accusa l'amministrazione di usare l'inchiesta per intimidirla prima delle elezioni di midterm del 3 novembre.
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